Tutti gli aggiornamenti dal Csi su sport e Covid

21 ottobre - Ordinanza n° 623 di Regione Lombardia

1.3 (Sport di contatto dilettantistici)

1.Sono sospese tutte le gare e le competizioni riconosciute di interesseregionale, provinciale o locale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva,in relazione agli sport di contatto individuati con provvedimento del Ministrodello Sport del 13 ottobre 2020 e svolti dalle associazioni e societàdilettantistiche.

2.Tutte le società ed associazioni dilettantistiche degli sport di contatto possono svolgere in forma individuale gli allenamenti e la preparazione atletica, a condizione che vi sia assoluta garanzia che, a cura delle stesse società ed associazioni, siano osservate le misure di prevenzione dal contagio, ivi compreso il rispetto continuativo delle distanze interpersonali d ialmeno due metri

 

17 ottobre - La Regione Lombardia ferma gli sport di contatto fino al 6 novembre

La proposta della Regione Lombardia è diventata una sentenza, emessa attraverso l'ordinanza del governatore Attilio Fontana, che ha deciso di sospendere l'attività di tutti gli sport di contatto.

Il provvedimento riguarda tutte le competizioni regionali e provinciali, ma anche amichevoli e allenamenti. Palloni fermi per tre settimane, fino al 6 novembre, in attesa di aggiornamenti sul tema.

All'interno del mondo Csi possono proseguire la loro attività, nello scrupoloso rispetto dei protocolli vigenti, solo gli sport individuali.

Per quanto riguarda gli sport di contatto ecco l'elenco di quelli vietati e di quelli consentiti in forma individuale.

 

16 ottobre - Il Csi Brescia posticipa l'inizio dei campionati

 

Il C.S.I. - Comitato Territoriale di Brescia- comunica che in seguito al rialzo della curva dei contagi e alla situazione che si sta verificando nella nostra provincia, ha deciso di posticipare l'inizio dei campionati di tutti gli sport di squadra – Open e giovanili – al penultimo fine settimana di novembre.

 

Siamo convinti che ciò sia un atto logico, dovuto e responsabile nei confronti delle proprie Società sportive e dei loro tesserati e che dà priorità assoluta alla tutela della salute.

 

Infatti, il rischio di incorrere in quarantene preventive risulta un ostacolo non indifferente in ambito professionale e scolastico, che ha fatto emergere parecchie problematiche all'interno di squadre di ogni categoria.

 

Vogliamo ringraziare le società affiliate, che hanno seguito con grande senso di responsabilità e dedizione le norme previste dal protocollo sanitario, per garantire a bambini, ragazzi, giovani e adulti la possibilità di giocare.

 

Sarà nostra premura tenervi aggiornati nelle prossime settimane attraverso i canali di comunicazione.

 

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