Sestina vincente del Volley Carpenedolo. 3-0 al San Giacinto per l'ennesimo scettro provinciale

Scudetto cucito a doppio filo, altro che cambio della guardia. Il Volley Carpenedolo conquista il secondo titolo consecutivo, il sesto nelle ultime sette stagioni e resta sul trono della pallavolo femminile provinciale.

L’ultimo atto di una stagione sfavillante è andato in scena lunedì sera al palazzetto del San Filippo, dove il sestetto allenato da Riccardo Nodari ha avuto la meglio sulle cittadine del San Giacinto.

Il 3-0 finale è netto, ma non deve trarre in inganno. La formazione di Davide Bandera, infatti, ha venduto cara la pelle e dopo aver pagato dazio all’emozione nel primo set è uscita allo scoperto restando in partita fino alla fine.

In avvio del primo set entrambe le squadre faticano a carburare, ma il Carpenedolo si porta sul 7-2 senza strafare sfruttando le sbavature in ricezione delle rivali. Cella e Scaroni svegliano le compagne di squadra, ma le schiacciate di Esposito indirizzano il set nelle mani delle campionesse in carica, che mettono in tasca il primo punto senza versare troppe gocce di sudore.

A questo punto entra in campo un altro San Giacinto, che si scrolla di dosso ogni timore reverenziale e replica alla qualità delle avversarie sfoderando gli artigli e sfruttando a dovere i centimetri del suo centrale – Scaroni – sotto rete. Dalla parte opposta emergono le geometrie di Fanelli, metronomo perfetto nell’innescare la potenza di Esposito e Menegato. Si arriva al 21-21, ma quando la palla inizia a scottare il Carpenedolo fa prevalere l’esperienza portandosi sul 2-0.

Il passivo non demoralizza Ferrari e compagne, che nel terzo set mantengono la medesima costanza e attenzione rispondendo colpo su colpo alle offensive avversarie. L’avvio è devastante, con un parziale di 6-1 per il San Giacinto. Il Carpenedolo si scuote e torna a far male sfruttando l’asse Fanelli – Esposito, portandosi sull’ 8-8 e riprendendo il solito interminabile botta e risposta.

Nel finale Nodari getta nella mischia anche la più giovane atleta in campo: Sara Sudati, classe 1996. Il libero numero 19 respinge gli assalti del San Giacinto insieme alle compagne e ottiene il 3-0 di misura con un 25-23 che rende onore al San Giacinto.

Sul podio provinciale sale anche il Volley ’96 Gottolengo, che nella finalina per il bronzo s’impone 3-1 sul Ponte Zanano.

Ora Volley Carpenedolo e San Giacinto spostano l’obiettivo sulle finali regionali. Le prime puntano almeno al podio, le seconde vivranno alla giornata.

SAN GIACINTO – VOLLEY CARPENEDOLO 0-3

(15-25; 21-25; 23-25)

San Giacinto: Barbieri, Buccio, Cella, Comincini, Cozzolino, Ferrari, Olivieri, Renzi, Sarno, Scaroni, Montefusco. All. Bandera.

Volley Carpenedolo: Fanelli, Bottazzi, De Marchi, Esposito, Federzoni, Mirelli, Treccani, Marcolini, Menegato, Sudati, Ronchi, Scalmana. All. Nodari.

Gallery