Il ciclismo è tornato. Bonaiti vince la prima gara dell'anno

Domenica 16 gennaio si sono rimesse in movimento le corone, le catene e le ruote grasse dei ciclisti di mountain bike ciessini. L’appuntamento è coinciso con la prima tappa del ritrovato circuito Terre Bresciane Xc, manifestazione itinerante che ha esordito a Scarpizzolo di San Paolo, in occasione della 17ª Befana Bike. Una befana arrivata in leggero ritardo, ma mai attesa come quest’anno. La voglia di rimettersi in pista era grande, almeno quanto il timore di dover ritardare nuovamente il battesimo degli Xc provinciali, già saltati nella passata stagione, causa Covid. Al contrario, l’ottima organizzazione gestita da Csi Brescia, Bici Club San Paolo e Pedale Orceano ha garantito la piena e soddisfacente realizzazione dell’evento.

 

Una sola la partenza che ha coinvolto l’intera carovana, seppure essa fosse divisa nei suoi effettivi su due chilometraggi differenti: 5 giri di 6,5 km per le categorie fino agli Master 6, per un totale di 34,5 km; 3 giri per donne, Juniores ed over Master 7 (21,5 km). I primi ad alzare le braccia al cielo sono stati proprio gli over, a partire da Baldassarre Mangerini, M7 portacolori del Monticelli Bike, capace di terminare la propria fatica in 1h01’00”. Mangerini si è tolto lo sfizio di avere la meglio nella sfida generazionale con il classe 2006 Samuele Tomasi (Triangolo Lariano), giunto secondo con 47” di ritardo dal battistrada. Sul gradino più basso del podio il primo tesserato Csi, Mauro Sardini, M7 del Ciclimant Racing (+3’52”). Dodicesima assoluta in 1h12’31” e prima donna all’arrivo Sara Botti (W2 dell’Argon 18), brava a battere per soli 4” Daniela Poetini (W2, Mdl Racing Crew). Terza in 1h15’39” Simona Massaro (W2, Bicistore Cycling Team). Al quinto posto la miglior interprete arancioblù, Claudia Belussi (W2, Five Team, 1h24’45”).

 

Transitati i concorrenti della 21,5 km, tutta l’attenzione s’è spostata sulla gara regina. Dopo un assolo durato quattro giri e mezzo, la vittoria della Befana Bike 2022 è andata meritatamente a Luca Bonaiti, ventiseienne ciessino dell’Rt96. Numero 1 sia di pettorale che di fatto, subito vincente alla prima uscita della sua stagione: «Ho fatto attività invernale di ciclocross nei mesi di novembre e dicembre – racconta -, ma non mi aspettavo di essere già così competitivo nella mountain bike. Ho trovato il percorso molto bello, con tanto guidato; nei primi due-tre giri il terreno era ghiacciato, poi è diventato fangoso; essendo io uno che sul fango vado bene sono stato avvantaggiato. Come sempre devo fare i complimenti al Csi Brescia e agli organizzatori per aver messo in piedi una stupenda giornata di sport». 1h32’37” il tempo finale di Bonaiti, feroce nell’imprimere un ritmo infernale alla sua prova, spingendosi fino alla media di 22,35 km/h. A 2’40” si è piazzato l’M3 Simone Arici (Giangi’s Team), arrivato con una bici di margine sull’M4 Gabriele Tacchinardi (Bike e Run).

 

A fine mattinata non sono mancati i sorrisi degli oltre 120 iscritti, così come dei dirigenti organizzatori. Enrico Girelli del Bici Club San Paolo ha spiegato: «Siamo un gruppo di amici volontari che, oltre al mantenimento del Parco Fiume Strone, si adopera ogni anno alla causa della Befana Bike, in collaborazione col Pedale Orceano e con gli Alpini di San Paolo. La gara è per noi occasione di fare beneficenza locale mettendo al centro il nostro territorio».

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