Premio Discobolo d'Oro, l'edizione 2019 a Gualtiero Spagnoli e ASD San Giacomo

 

Due avventure iniziate negli anni '70, che in quasi 50 anni di attività sportiva hanno saputo rappresentare al meglio i valori del Centro Sportivo Italiano. Mercoledì scorso, durante le finali di calcio Open a 7, sono stati consegnati i premi Discobolo d'Oro 2019, massima onoreficenza CSI dedicata ogni anno ad un tesserato e una società (sospesa nel 2020 causa Covid). A ricevere il prestigioso riconoscimento Gualtiero Spagnoli e l'ASD San Giacomo di Brescia.

 

All'Atletic Center di Brescia, nel 1974, muoveva i primi passi da judoka Gualtiero Spagnoli, allenato da Marco Bernardini. Dieci anni dopo fa il suo ingresso nel mondo arancioblù, con lo scopo di riorganizzare ed implementare il settore Judo. Nell'87 diventa consigliere, ruolo che ricoprirà durante diversi mandati, mentre nel '90 le sue responsabilità aumentano, con il passaggio alle Arti Marziali.

 

Il suo lavoro politico e la sua conoscenza della disciplina lo porteranno prima in Commissione Regionale Judo, poi a ricoprirne la carica di presidente. Se il judo ha visto, negli anni, un incremento dei suoi tesserati ed un miglioramento degli standard nell'organizzazione degli eventi, gran parte del merito si deve a Gualtiero. Dimostrare l'affetto che il CSI bresciano nutre per lui e dirgli grazie per essersi prodigato per la crescita del movimento sono i motivi per i quali mercoledì ha ricevuto nelle proprie mani il Discobolo d'Oro 2019.

 

Alessio Gualdi e don Nicola Gabusi portarono l'attività sportiva dentro l'oratorio San Giacomo di via Denari ad inizio dei '70. La missione pastorale aveva bisogno dello sport per poter arrivare al maggior numero di giovani e bambini. L'intuizione di creare un'Associazione Sportiva Dilettantistica venne anni dopo a don Rosario Graziotti che, spalleggiato dal parroco di allora, don Fulvio Ghirardi, trasformò le idee in azione. Fondamentale la scelta del referente, pescato proprio tra i ragazzi dell'oratorio: nel 2004 l'ASD San Giacomo prende vita ed Umberto Bini ne diventa il primo presidente. "I bambini al centro del progetto", questo il mantra del San Giacomo, che gli ha permesso di prosperare, annata sportiva dopo annata sportiva. Con 8 formazioni di calcio giovanile e 5 di pallavolo, nel 2013 il San Giacomo era stato nominato "miglior gruppo sportivo del Comitato bresciano".

 

Apertura ed inclusione, multiculuturalità e condivisione hanno fatto raggiungere al gruppo cittadino diversi traguardi e anche alcuni record, come quello premiato ad Assisi dal CSI nazionale nel 2019: aver schierato bambini di 10 nazionalità e 4 continenti diversi in una delle squadre Under. Di fatto un assist al Comitato provinciale, che ha seguito l'esempio indirizzando verso l'oratorio San Giacomo il Discobolo d'Oro.

 

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