Finalmente ciclismo! Il racconto del Memorial Regosini, disputato a Castel Mella

Un’attesa che è parsa infinita, ma che ha avuto una sua conclusione, dentro un primo maggio piovoso. Il ciclismo marcato Csi è tornato per le strade della provincia lo scorso sabato, in occasione del Memorial “Mamma e papà Regosini” di Castel Mella, prima gara ufficiale del calendario 2021.

 

Non la prima programmata: ad aprile, le prime due (Mairano e Gavardo) erano state cancellate per le note restrizioni. Il terzo tentativo è stato quello buono, merito anche dell’organizzazione, le cui redini erano rette dal Team Leonessa ’99 di Giuseppe Chiarini: «La risposta degli atleti è stata ottima, circa 150 gli iscritti, nonostante le previsioni meteo avverse. Era importante ripartire e farlo in sicurezza, come già da esperienze Covid della passata stagione. Lo staff e i ciclisti si sono aiutati, come sempre».

 

Il circuito - lungo 3,9 chilometri, piano e muscolare – non dava alternative se non mettersi pancia a terra e spingere a tutta, cercando di tenere la ruota dei migliori. Nella prima batteria, dedicata alle categorie M7, M8 e donne, sono in cinque a fare selezione, scattando tra il secondo e il terzo dei tredici giri previsti. Il gap si assesta sui 2’, l’arrivo è dominato da Ettore Manenti (M7, Team Stocchetti), primo con una bici di vantaggio su Alessandro Marchiori (M7, Team X6) ed Angelo Berta (M7, Team Bianchi Zanzariere). L’esperto pedalatore, al terzo successo di categoria consecutivo a Castel Mella, ci ha fatto quasi l’abitudine: «Avevo già dei chilometri nelle gambe, era la mia settima gara dell’anno, ma la prima a Brescia. Noi cinque siamo tutti ottimi corridori, io sapevo di essere il più veloce in un arrivo in volata». Massimo Piccini (M7, Team Lodda Millennium), primo degli inseguitori, è anche il miglior atleta Csi. Anna Storari (Alè Cipollini) la miglior donna.

 

Il leit motiv dell’interpretazione di gara non cambia nelle seguenti batterie. La seconda (14 giri per M5 ed M6) vede quattro uomini in fuga e un arrivo al fotofinish, nel quale Gianluca Moreni (M5, Team Jolly Wear) sorprende Nicola Loda (M5, Team Loda Millennium), primo Csi. A fine gara l’ex pro commenta: «Sia per la palestra nostro sponsor che per la mia squadra è stato un periodo molto difficile, è stato bello ritrovarsi. Complimenti al Csi e a Chiarini, con questa attenzione possiamo convivere con il virus, per non fermarci più».

 

I 15 giri dell’ultima prova (riservata ad Élite Sport, M1, M2, M3 ed M4) sono addomesticati dal giovane atleta Csi Luca Bonaiti (Élite Sport, Rt96), bravo a lasciarsi alle spalle Stefano Fracassi (M3, Team Bianchi Zanzariere) e Martino Turri (M2, Gs Al-Gom).

 

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