Covid e idoneità sportiva, i nuovi criteri stabiliti dalla Fmsi

La Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI) ha revisionato, in data 11 dicembre 2020, i criteri per l’idoneità alla pratica sportiva anche per gli atleti agonisti non professionisti.

 

Questo alla luce anche e soprattutto della nuova pandemia da COVID-19 che può essere causa di quadri clinici molto severi.

 

Nell’allegare il documento completo proponiamo qui sotto una breve sintesi della nuova normativa.

 

Gli atleti con infezione da Sars-COV-2 sopraggiunta in corso di validità della certificazione di idoneità alla pratica dello sport agonistico, o gli atleti che abbiano manifestato una sintomatologia suggestiva di Sars-COV-2 (a titolo non esaustivo, temperatura corporea > 37,5 C, tosse, astenia, dispnea, mialgie, diarrea, anosmia, ageusia) comparsa successivamente alla data di rilascio della certificazione di idoneità alla pratica dell’attività sportiva agonistica, oltre che informare il proprio Medico di Medicina Generale o il Pediatra di Libera Scelta, e il Medico Sociale (ove presente) della Società, dovranno, ad avvenuta guarigione completa (producendo un referto di un tampone negativo) contattare anche la Struttura di Medicina dello Sport dove l’atleta ho ottenuto la certificazione.

 

Presentando apposito modulo denominato “Allegato B” si potrà procedere, trascorsi 30 giorni dall’avvenuta guarigione completa, ad ulteriore valutazione clinica, come da protocollo, con lo stesso Specialista in Medicina dello Sport che ha rilasciato l’idoneità.

 

Per questi atleti non sarà quindi rilasciata una nuova certificazione per attività agonistica, ma verrà effettuata una valutazione medico sportiva, con una serie di accertamenti (alcuni dei quali potranno essere effettuati presso il CMS) a seconda del quadro clinico relativo all’infezione pregressa, a seguito della quale potranno ottenere l’attestazione di “Return to play”, mantenendo la stessa certificazione agonistica in loro possesso.

 

Gli atleti già risultati positivi, e che debbano sottoporsi a prima visita o al rinnovo per naturale scadenza della certificazione per attività sportiva agonistica, potranno effettuarla esclusivamente trascorsi 30 giorni dall’avvenuta guarigione completa (da comprovarsi tramite tampone negativo), seguiranno la normale procedura amministrativa prevista per la certificazione per lo sport praticato, e dovranno sottoporsi ad ulteriori accertamenti, previsti dallo stesso protocollo, secondo il quadro clinico relativo alla pregressa infezione.