Finale pallavolo femminile, le voci del post partita

Dopo una partita vissuta con sguardo truce e grande determinazione coach Nodari può esultare: “È stata una stagione fantastica. Avevamo iniziato tra mille difficoltà, poi abbiamo imboccato la strada giusta e non l’abbiamo più abbandonata. Il San Giacinto? Hanno dato il massimo, noi invece abbiamo fatto qualche errore di troppo, soprattutto nel primo set, ma alla fine è andata bene. Ora andremo ai Regionali per essere protagonisti. Questo organico fare grandi cose”.

Grande soddisfazione anche in casa San Giacinto: “Questa finale – racconta il tecnico Bandera – è stata il premio per un percorso bello e faticoso, vissuto con gioia. Sono orgoglioso delle ragazze. Sapevamo sarebbe stata dura, abbiamo giocato col cuore e dopo l’emozione iniziale siamo riusciti a mettere in difficoltà uno squadrone. Andremo ai Regionali per la prima volta nella storia della società, poi lavoreremo per migliorare questo argento perché questa squadra ha un futuro”.

La giuria tecnica ha incoronato Silvia Menegato del Carpenedolo come miglior giocatrice della finale: “È un premio importante, anche perché arriva nella stagione del ritorno in campo dopo la maternità. Lo dedico a mio figlio Gianluca e lo condivido con tutte le mie compagne. Il nostro valore aggiunto è la forza del gruppo, proveremo a farla valere anche in ambito regionale”.

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